lunedì 9 agosto 2010

Ritratto di famiglia

Ada Negri, Padova, maggio 2010




Quante volte vi sarà capitato di dire a una persona conosciuta da poco "Tu mi ricordi..." qualcun altro. In psicologia è il principio del trasfert. Una persona che, per somiglianze fisiche o di gestualità, associamo a qualcun altro che conosciamo da tempo. Un amico, una persona cara, un parente... Un volto che non conosci ma qualche strano motivo ti è già familiare.

Elisa Cuppini, trainer fisica e danzatrice, ha chiesto ai partecipanti del percorso di formazione "Che ci faccio qui?" di ricordare i propri genitori, le proprie origini, attraverso un'immagine, alcune fotografie e oggetti, alcune movenze...

Fatto questo, ognuno dei ragazzi doveva scegliere tra gli altri compagni chi assomigliava di più al loro padre e alla loro madre, senza badare al loro sesso, e drammatizzare il momento della loro venuta al mondo.

C'è chi arriva di scatto, chi quasi si ritrae. Chi è felice, chi impaurito, chi si guarda in torno chiedendosi "Che ci faccio qui?". 

Se nasci di nuovo, potrai avere un nome diverso.

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