lunedì 29 marzo 2010

Dare voce con Mirto Baliani

Comincia oggi la terza settimana di training all'interno del progetto Che Ci Faccio Qui?
Il testimone passa a Mirto Baliani, il quale articolerà il lavoro in tre fasi.

- Scoperta del “potenziale sonoro” di ogni partecipante attraverso esercizi fisici e musicali, facendo sì nel contempo che le singole capacità e differenze convergano alla formazione di un gruppo sonoro con una elevata capacità di ascolto. Cominciare dal ritmo come fonte primigenia della musica, dalla voce e dal corpo come primi strumenti fino all’utilizzo-costruzione di oggetti sonori, o strumenti veri e propri.
Oppure ancora raccogliendo tracce sonore dall’ambiente, dal vissuto di ciascuno, registrando suoni, modalità di linguaggio, frasi idiomatiche.

- Nella seconda fase, strettamente intrecciata alla prima, si definiscono progressivamente i contenuti narrativi su cui lavorare, si procede alla composizione dei “canti”  attraverso stimoli testuali a partire da musicisti, poeti, scrittori.
Attraverso esercizi di scrittura creativa, elementi di improvvisazione scenica, giochi sensoriali, far emergere gli argomenti più sentiti dal gruppo, quello che urge dire.

- Nella terza parte del lavoro si sperimentano le possibilità di intreccio tra i contenuti emersi e le forme sonore scoperte, attraverso registrazioni, campionamenti e rielaborazioni elettroniche.
Fino ad arrivare alla costruzione di uno o più “brani” sonori, da poter presentare attraverso performances e da registrare su supporti digitali, come memoria del percorso compiuto.

Le modalità e le forme sonoro-musicali adottate saranno di volta in volta diverse e strettamente legate alle caratteristiche specifiche del gruppo e alla natura degli argomenti emersi nel lavoro: potranno essere ritmiche o cantate, rappate o parlate, costruite su canoni classico-popolari o assemblate con modalità estrapolate dalla ricerca musicale contemporanea.

Nessun commento:

Posta un commento